Chiunque viva in una casa italiana conosce bene la fastidiosa presenza di cavi e apparecchi elettronici davanti al televisore. Spesso, le ciabatte, i caricabatterie, decoder e console si accavallano, trasformando quell’angolo dedicato al relax in un vero caos. Vivere in spazi piccoli, specialmente nelle città, rende la questione ancora più urgente: organizzare bene tutto non è solo una questione estetica, ma anche di sicurezza. Cavi sparsi rischiano di rovinarsi prima, o – peggio – possono diventare un ostacolo fastidioso o pericoloso, dettaglio che si tende a sottovalutare nella gestione di tutti i giorni.
Non sono solo i soggiorni ampi a risentirne: anche negli ambienti più compatti la tecnologia ormai fa parte della routine quotidiana dello spazio giorno. Dietro alla TV si trovano spesso tanti dispositivi per l’intrattenimento e senza una strategia i fili finiscono per aggrovigliarsi, diventando uno sciogli-nodi continuo. A complicare il tutto, in molte abitazioni le prese elettriche non sono proprio posizionate al meglio, obbligando a usare prolunghe e ciabatte – e con loro cresce anche il disordine. Negli ultimi tempi – e non solo a Milano, diciamo – la tendenza è orientata verso soluzioni pratiche ma dal design curato, per riportare l’ordine senza stravolgere l’aspetto del soggiorno.
Come organizzare e nascondere i cavi senza rinunciare alla praticità
La sfida principale? Tenere tutto in ordine, ma avere comunque a portata di mano gli apparecchi che servono. Un buon punto di partenza consiste nel capire dove sono piazzate le prese e i vari dispositivi, in modo da impostare una logica che funzioni davvero. Molti scelgono canaline in plastica o metallo, da applicare lungo i bordi delle pareti: in questo modo si nascondono i cavi senza dover forare troppo o fare lavori invasivi. Ecco perché questa scelta protegge anche i fili dagli inevitabili danni che arrivano col tempo.

Chi vuole spingere sull’integrazione può rivolgersi a supporti per TV che tengono nascosti i cavi dentro strutture apposite. Il risultato? Un effetto quasi minimal, dove il disordine sparisce alla vista. Affianco alla televisione si può mettere una scatola contenitore per ciabatte, così si centralizzano i collegamenti e diventa più facile anche la manutenzione o la pulizia. Curioso, ma la polvere che si accumula intorno agli apparecchi – specialmente d’inverno – aumenta il surriscaldamento. Organizzare bene i cavi aiuta anche in questo senso, migliorando l’efficienza degli oggetti elettronici.
Un altro trucco semplice ma utilissimo è usare etichette o codici colore, per riconoscere subito a cosa appartiene ogni cavo quando si deve intervenire. Una sola distrazione e si rischia l’errore, così si risparmia fatica e tempo. Chi abita in città – dal Nord al Sud – sa quanto un salotto ordinato possa cambiare la percezione degli ambienti, rendendo tutto più funzionale e piacevole da vivere.
Dispositivi e prese: una questione di posizione e scelta funzionale
Senza dubbio, le prese elettriche sono la chiave per un’organizzazione efficace attorno alla TV. In molte case costruite prima degli anni 2000, sono messe in modo poco strategico e così ci si ritrova a convivere con pistolettate di prolunghe e ciabatte. Negli ultimi anni molte ristrutturazioni hanno incluso prese moderne, con porte USB integrate: un’idea comoda per collegare più cose senza appesantire l’ambiente o creare ingombri.
Sembra un dettaglio, ma in tanti non si rendono conto di quanti dispositivi si accumulano vicino alla televisione: decoder, router, console e spesso anche assistenti vocali. Forse varrebbe la pena fare una selezione, valutando soluzioni multiuso oppure sbarazzarsi degli apparecchi superflui. Così si taglia il numero dei cavi e la gestione diventa più semplice. Le soluzioni wireless, quando si può, portano a un ordine maggiore in casa; però non sono la bacchetta magica, perché non sostituiscono completamente i collegamenti fisici più stabili.
Pensare a come posizionare ciabatte e multiprese in modo strategico è fondamentale: un posizionamento intelligente evita ingombri e rischi di inciampo. Specialmente nelle città – dove gli spazi scarseggiano – ogni centimetro guadagnato conta, e una buona pianificazione porta a un’area più funzionale e a una sensazione di ordine che migliora la vita quotidiana.
Sguardo al futuro? Si punta a un mix di estetica e funzionalità, con materiali e soluzioni pensati per «sparire» alla vista, ma senza rinunciare alla comodità di accesso alla tecnologia. Ogni dettaglio, dal televisore all’ambiente circostante, oggi viene valutato insieme: cambia il modo di vedere e usare gli spazi domestici, e la loro organizzazione ha un peso sempre maggiore.
